Se la sono giocata fino all’ultimo, sotto i riflettori di Gara 1 in quel del Misano World Circuit. Massimo Abbati e Alberto Naska hanno dato vita a un finale di stagione thrilling, entusiasmante, che ha lasciato i tanti tifosi sulle tribune romagnole (e incollati allo schermo per chi seguiva in streaming) col fiato sospeso.

Alla fine è stato Abbati a spuntarla laureandosi per la seconda volta in carriera campione Lotus Cup Italia, forte di una stagione regolare che ha cancellato la sfortuna vissuta nel 2024 ma altresì evidenziato la sua tangibile crescita in pista, il migliore nell’interpretare quella Lotus Elise Cup PB-R che è stata protagonista assoluta anche quest’anno. Un weekend sulla carta in discesa quello di Misano, dove il parmense arrivava alla vigilia con un buon vantaggio in termini di punti nei confronti del giovane torinese. A fare da terzo incomodo in questa lotta – ma del tutto trasparente in termini di punteggio – è stato il siciliano Adriano Stellino, arrivato anche quest’anno “una tantum” e capace di imporsi subito nella lotta per la vittoria, conquistata poi in Gara 1 dopo una straordinaria Super Pole.

Il capolavoro Abbati l’ha firmato in Gara 1: dopo una partenza che lo ha visto perdere qualche posizione, il già campione 2023 ha recuperato a suon di sorpassi nel corso dei 20 minuti di gara, arrivando ad attaccare il suo diretto rivale Alberto Naska proprio a pochi chilometri dal traguardo, che nulla ha potuto nei confronti della blu Elise del parmense. In tutto questo, Stellino dominava flag-to-flag, dalla pole position al successo dopo che Parretta aveva provato a impensierirlo nelle prime battute.

A Misano si è messo in evidenza, una volta di più, il giovanissimo Max Schiavone, capace di imporsi con una doppietta tra i piloti del Trofeo Hankook, risultato che gli ha permesso già al termine di Gara 1 di aggiudicarsi matematicamente il successo di classe, davanti a quel Michele Parretta sfortunato nel non potersela giocare fino all’ultimo, ma che si consola con il titolo tra i Master (che era già arrivato al termine dello scorso round) e quello tra i debuttanti della Lotus Gold Cup, riuscendo a spuntarla su Nicola Schileo.

Gara 2 è stata, come da copione, un turbinio di emozioni, degno epilogo di una stagione incredibile. Con Schileo e Giuseppe De Virgilio in prima fila al via, le posizioni però si sono presto rimescolate con un gruppo di arrembanti piloti che si sono più volte scambiati di posizione, attacco e difesa come in un duello col fioretto: sotto la bandiera a scacchi è stato Max Schiavone a prevalere, cogliendo quindi il suo primo successo stagionale, davanti ad Adriano Stellino e Alberto Naska; giù dal podio, ma comunque autori di una gara straordinaria, nell’ordine Abbati, Parretta, Gianesini, Compagnoni e De Virgilio, tutti racchiusi in meno di 10″ dal vincitore.

Ora per Lotus Cup Italia è tempo di pausa, ma prima ancora di festeggiare i propri campioni in occasione della Lotus Cup Night che si terrà il prossimo 13 Dicembre. A questo link le classifiche finali complete della stagione 2025.

Nel mentre è già partita anche per il 2026 l’iniziativa Lotus Drivers Selection, per offrire un’opportunità concreta a coloro che vorranno intraprendere una stagione da pilota nel trofeo ufficiale tricolore Lotus Cars.